Una piccola guerriera.

Una piccola guerriera.

Potrei passare notti intere a chiedermi se la rosa secca sulla tua mensola ricorda la mano che l’ha strappata dal cespuglio. Se la odia per averla avvicinata alla morte, o se la ama, per averle dato il compito di diventare un ricordo tuo. Una piccola guerriera che si immola, per un momento di gioia che conservi nel cuore. Un po’ come me. Che riempio ancora con la mia vita l’angolo più arido della tua. Che mi hai avuta tra le mani e sulle labbra, ignara della mia fatica per la sopravvivenza.

Ph. Amanda Charchian

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