Sii te stesso.

Sii te stesso.

Ph. Mariana Dias

Quante volte ci hanno detto “sii te stesso”? Ma cosa saresti se davvero potessi essere te stesso, profondamente? Io sarei violenta, disperata, cinica, cattiva, buonissima, sola, spaventata, spaventosa. Un’esplosione di contraddizioni, di incoerenza, di errori. Riderei per niente, piangerei per tutto. Picchierei chiunque, lo abbraccerei. Non saprei essere niente, non saprei chi sono. Non saprei parlare. Sarei un uomo mancato. Una donna mancata. Mi innamorerei in ogni istante, fino a morire. Mi inginocchierei. Striscerei. Sarei perversa, malata, morbosa. Sarei ingenua, bambina, ingorda. Mi cadrebbe tutto dalle mani. Urlerei che non so più urlare. Morderei. Graffierei. Bacerei. Leccherei. Implorerei. Imprecherei. In ogni direzione. Non potrei mai essere me stessa. Non potrei mai farmi questo.

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