manco.

Nido di bocche aperte la tua casa.
Oro grezzo la tua schiena ferma.
Cigola di rabbia il mio letto.
Perché non posso far divampare gli occhi,
pagarti in sogni, maturi come pesche?
La libellula di luce intinge i polsi
nell’inchiostro sbavato del sonno.
Ed io tremo, soffoco, muoio
Sui capelli bambini del grano.
Luciana Manco
Ph. Li Hui
4 Replies to “manco.”
Come sempre riesci a giocare cn le emozioni e a crearne di nuove…bellissima…
ti ho "seguito" per caso come la "parigina" dal miglio felice dell'agosto 1985…mi disse! Le tue poesia mi piacciono.
ciao, Xenio
stupenda
Alla fine ci si ritrova 😉