La radice.

Sono nata tanti passi dopo i miei primi passi. Intanto questa radice nutriva te. Finiranno le combinazioni di parole. Finirà quest’ora e mezza di incoscienza. Programmiamo gli errori. Diamoci un orario. Un portone che si chiude. Ignoriamo le esistenze laterali. Traduciamoci le lingue tra le gambe. Colpiamoci senza chiederci scusa. Fingiamo che tutto vada bene. Riprendiamo la vita senza di noi.
Ph. Amanda Charchian