I piedi.

I piedi.

Ho smesso di aspettarti.
I piedi, qui, mettono radici.
Non conosco altra vita.
Sono immensa di giustizia in debito.
I piedi, i piedi abbondano di salti.
Scoppiano di pedali, di pozzanghere.
E’ colpa tua la siccità, la morte,
la spinta verso il basso che
tramortisce il cuore.
Te ne sei andata come sei arrivata
Afferrandomi lo sterno,
prendendo appunti sulle mie ossa.

Ph. Theo Gosselin

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