La catenina.

La catenina.

Qui sul treno imparo storie che nessuno mi racconta. Le invento per te. Le ascolto dai margini del corpo, dall’abbandono lento delle nocche, quando smettiamo, tutti, di tenerci stretti i bagagli, di ritrovare l’equilibrio, e ci lasciamo dondolare come ciondoli appesi ai nostri stessi pensieri.
Tu sei la mia catenina d’oro purissimo, che mi fa sentire un vero diamante, salvato dalla più profonda e crudele delle miniere.

Ph. Dima Nevredimov

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *