Le parole sono inutili opere di convincimento.

Le parole sono inutili opere di convincimento.

E ci inonda così, come l’acqua.
Con tutti i detriti
dei giorni che abbiamo perso,
dei giorni che abbiamo stretto.
E’ il primo scontro, il duello.
Il declino, sporco di pelle e di fango.
E’ l’orologio che si affanna.
Nessuno può placare le tue ciglia tremanti,
né il mio respiro spezzato dai tuoi denti.
E’ l’alba e diciamo: è così presto,
anche se la notte salta, come una bomba di debolezza,
anche se gli occhi hanno braci,
anche se il sole balbetta il suo nome.
Qualcosa risuona ancora, adesso,
forse il colpo dell’assenza,
forse il cavo della mano vuota.

Ph. Sara Lorusso

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