Le labbra.

Le labbra.

Questo il mio ritratto: profilo di Parole.
Mi siedo nella rugiada che diventerà ruggine.
E il rumorio del tempo che graffia le mie braccia.
Il sacrario della notte ha segreti di palpebre rosa.
Sanguino in lettere che fermo con le labbra.
Nettare e volti di un infinito arcano.

Ph. Salte Veneno

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