La Lotta.

Quando bussi potente contro il mio petto
per farti aprire il tempo di un assaggio
io allungo i pugni ma attendo i tuoi sui polsi.
Ritratti di me.
Ritratti me.
Dormi sul fianco che di tuo padre era il tuo cavallo.
Schermi elettrici, di pittura in numeri, riflettono il cielo.
Siano allora gli uomini sconfitti ad insegnarci la nudità.
Siano i solchi sulle cortecce a ricordarci le ferite.
Siano i pasti dei cervi a motivare la lotta.
Siano i giochi del leone a dimostrarci la forza.
Ph. Sara Lorusso