Rallenta.
Rallenta. La prossima curva stringe le braccia del mare. Metallo e terraferma. Trascinandosi come una larva di rottami. Lo sguardo ed il cappotto sopra al petto che si blocca. “Guarda in alto.” E’ lì che guardo quando azzanno il fondo. Proiettili di neve sfidano il sale. Rallenta. Perdutamente. Furiosamente. Dannatamente. Tre volte ho perpetuato il …