Sete.
Come puoi avere sete? Ho visto nascere da te la censura eterna degli ulivi. E silenzi quasi intatti di un viso palpebra di Dio. Tutto ti è sembrato indegno, eppure arretrano i mari per piangerti d’inverno. Eppure io ti guardo e sei un minuto immutabile. E sei foglia aspra da cui bevo. E hai sete. …