Dicembre.
Mi hai costretta a mandare indietro il nastro. Dandomi indietro la caparra dei sogni. E per la prima volta ho ascoltato. Il suono della porta d’uscita. Il freddo denso delle scale in discesa. La furia immobile dentro i pugni serrati. Con la mia vita in ombre sotto i piedi. Ho trascinato i colori nel bagagliaio. …