Ceramica.
Sempre tu, come una corolla rossa, al centro del mio tavolo, al mattino. Tu, nel freddo del pavimento sotto i miei piedi scalzi. Ceramica. Assenza. Come il remo a me opposto, in questa vecchia barca, che io non vedo, ma che mi alleggerisce il viaggio. Come un’impronta che lascio, con ogni mio battito, nel tuo …