Miele rosso rosso.
Dammi quello che vuoi, io quel che posso… Leggi sul WSI Chiudo la porta di casa con un piccolo calcio all’indietro, mentre mi tolgo la sciarpa e il cappotto, e mi fiondo in cucina. Accendo il fornello, metto a scaldare l’acqua, apro coi denti la bustina del tè. Guardo fuori dalla finestra, mentre sorseggio dalla …
Stella marina.
Vieni qui. Leggi sul WSI Posso riconoscerti. Il tremore dei polsi, il flusso delle vene, il guizzo del muscolo. Posso riconoscere il tuo grido, il suono estivo della tua voce, il colore altro nei tuoi occhi. Quando il vento ha scosso la tua pelle, ero lì, sulla tua riva, serena. E tu eri pieno di …
E dal fondo il vento del mar senza posa
Imparare l’impazienza Leggi sul WSI Quando Dino Campana si sentiva il mondo contro, era su quella sedia, spesso. Quella sedia sulla quale tu, ora, sei seduta. Quando lui, nonostante tutto, amava il mondo, lo faceva come te, che mi streghi e mi disarmi, e ridi senza gioia, con gli occhi lucidi di tutto. Sono in …
Il luccichio.
“Non ti conosco meglio di tutto il resto…” Leggi sul WSI Così è finita anche l’estate. La strada è una lingua nera che sibila il tuo nome. Io viaggio lento, nella mia auto spenta, fermo sotto casa tua. Domani riprenderò ad impostare la sveglia, a prepararmi colazioni da discount, a coagulare i respiri in una …
La donna di Ibsen
“… sì, io ti seguirò più su…” Leggi sul WSI Un pomeriggio mia sorella mi portò a casa di una sua compagna di classe. Io avevo dieci anni, lei quindici, quasi sedici. Ricordo la mia età perché ricordo la sua. La sua compagna era molto bella, con un nome insolito e gli occhiali tondi “come …
Cuore selvaggio.
“Perché adesso che sei mia, resti sempre qui con me…” Leggi sul WSI Quell’anno, quando la scuola finì e mi diedero la pagella, ero andata benissimo. Una dei più bravi della classe. Allora mio padre mi regalò una mountain bike giallo fluo, anche se io avevo già una bellissima Bmx rossa fiammante, così passavo i …