L’ibrido.
È così che si diventa dai 30 anni. Questo ibrido che non è fuoco e non è ghiaccio. La stabilità del dolore. L’acuirsi. Si diventa contenitori di tutto. Sempre più colmi e traboccanti di tutto. Ogni giorno ci conferisce il titolo di “grandi” proprio quando tu ti aggrappi ai tuoi vent’anni. E poi li cerchi …