Manco.
  • Parole
    • Frammenti
    • Racconti
    • Parole di altri
  • Visioni
  • Musica
  • Chi sono
Manco. Luciana Manco
Una domanda.

Una domanda.

Ti bacio tutte le rime, ciglia mie piegate di poesia. E continuo a farti una domanda, senza volere mai, mai, mai una risposta. Ph. Berber Theunissen

Il terrazzo.

Il terrazzo.

Quando vivevo ancora nel mio piccolo paese in Salento, e non riuscivo a dormire, mi arrampicavo sul terrazzo, passando dalla finestra di camera mia, trascinandomi una coperta che mi facesse da bozzolo. Mi fermavo anche ore a spiare le case degli altri, a dedurre l’ultimo fumo che esce dai caminetti, a guardare le stelle senza …

Perquisizione.

Perquisizione.

Baciarti come se fosse una perquisizione. Per inchiodarti di fronte ad una prova schiacciante, un respiro che cambia direzione. Ma tu conosci un codice di sblocco che la tua lingua muove sulla mia, per fare incetta di tutti i miei tesori. Mentre io provo ad incastrarti, tu mi scappi dalle dita, mi scassini le parole, …

Intatta.

Intatta.

Vorrei tornare intatta, riprendermi i resti, cancellare le mie impronte digitali. Lavarmi via da te, impedirti di spogliarmi, petalo dopo petalo, a strappi netti, in un m’ama non m’ama che t’ama sempre. Ph. Simone Carollo

Cemento.

Cemento.

Ho una voglia insopportabile di ostentare il male. Di disattivare la leggerezza. Di gettarmi come cemento sulla tua schiena. Di ridare ai denti la loro vera funzione. Di sopprimere la forma, possedendo la sostanza. Voglio violare. Insinuarmi. Estorcere. Disseminare. Stratificarmi di roccia e fuoco. Svettare dalla terra come un brutto monumento al tuo candore. Smetterla …

L’urgenza.

L’urgenza.

Invidio quegli uomini tenaci, che si incatenano, che salvano balene. Io passo la vita a rosicchiare corde, a tormentarmi le labbra, trattenendo respiri. Quando perdo l’equilibrio tiro giù chi mi è accanto, perché penso che possa rallentare il dolore, che possa soffiarmi su d’amore, e mai riesco a prevedere lo schianto. Io non posso salvare …

Il Festival.

Il Festival.

Il Festival quando c’eri tu. Io ero troppo piccola per capire, tu troppo grande per dimenticare. La cucina che sa sempre di te, anche oggi. La poltrona un palmo aperto sotto il tuo peso. “Lo vede anche lo zio in Germania”, dicevi. Per te l’Eurovisione era un miracolo che univa gli occhi di chi amavi …

Il peso.

Il peso.

Tu ruoti lo sguardo intorno al mio corpo, per capire in cosa tu sei meglio, la taglia in più del seno, l’ampiezza del fianco. Io quando poso lo sguardo su di te è te che cerco. Come ti modellano le dita di una mano? Che suono fai quando ti sfiorano i capelli? Come rispondono le …

Ogni pagina.

Ogni pagina.

Ti tocco le labbra, con la punta delle dita, le muovo lente, le lascio umide di te, per sfogliare meglio, studiosa della tua esistenza, ogni pagina della tua enciclopedica bellezza. Ph. Martina Matencio

La storia del tuo bicchiere.

La storia del tuo bicchiere.

Sono dove siamo nati Leggi sul WSI Potrei raccontare avventure straordinarie, vissute con te. Aneddoti incredibili, paesaggi mai visti, viaggi lunghissimi intorno al mondo. Con te ho fatto tutto, anche quello che non è stato ancora pensato. Ma ci sono storie inenarrabili che solo alcuni angoli di questa corpo sanno. Te ne racconto una, in …

Posts navigation

Newer Posts
Older Posts

Articoli recenti

  • Cuore scoperto.
  • Perché non scrivo più.
  • La costellazione
  • Il mercato del pesce.
  • Il nostro dovere.

© 2018 Luciana Manco

Ph. header http://www.linnnn.com/

Categorie

Frammenti Musica Parole Racconti Visioni
© 2026 Manco. | Powered by Outstandingthemes