Poi.
Mi cerca la notte ed io sono già sott’acqua. Rompo bolle di respiri per lasciarmi tra le vertigini. Musicante di musica sporca, come piombo, come petrolio. Annegavi nella tormenta delle lacrime del non risveglio. Da steso, da occhi chiusi ad occhi spalancati. Parla come parlavi prima, con le mani, non con il gelo. Bocca a …