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Ed è già l’alba. Strisciando contro i muri del tuo dolore clandestino. Bevendo fumo in croce sopra un fuoco spento. Assente e perenne. Aria. Niente. Da queste gambe è nata la guerra contro il tempo. Su scorie di carezze, su fogli di catastrofe. Sparlando e sconfinando. Inchiodando il Padreterno. Che sia salvezza e inizio questa …